Suicidio: come suicidarsi?
Stai pensando al suicidio? Ti serve sapere come suicidarti? Le opzioni sono principalmente due. Puoi iscriverti a ingegneria informatica, oppure seguire questo link. Altrimenti puoi lasciare un commento qui e ne parliamo. Se invece sei un troll, vai pure a cagare, a prescindere (?)


Elvex said
Ottobre 24 2006 @ 5:36 pm
Ecco io faccio parte della categoria di quelli che si sono iscritti a Ingegneria Informatica. :-)
micelan said
Ottobre 24 2006 @ 6:59 pm
Io come Elvex, Vortexmind e credo il 90% dei lettori più assidui di questo post mi sa che ho sbagliato metodo iscrivendomi a ingegneria informatica!
Pensavo fosse indolore, invece..
e poi.. al contrario di quello scritto nel sito linkato da vortexmind, il suicidio tramite iscrizione politecnica non è affatto una soluzione definitiva! Perchè dopo esserti iscritto capisci che vorresti spararti un’altra volta!!
Si ok, scusa vortex, sto diventando un troll! ;)
Rik said
Ottobre 24 2006 @ 7:00 pm
io pure sono iscritto a ing informatica, ma ormai mi ha così depresso che nemmeno il suicidio potrebbe ritirarmi su il morale…
Vortexmind said
Ottobre 24 2006 @ 8:18 pm
Visto che siete tutti bloggers, leggete anche il link dove c’è il punto di domanda ed aderite all’iniziativa!!
Anduril said
Ottobre 24 2006 @ 9:53 pm
io invece sono dichiaratamente masochista e oltre a iscrivermi alla SPECIALISTICA di ingegneria informatica, per essere sicuro di provare la maggiore sofferenza possibile ho inserito Image Analysis and syntesis nel piano di studi…è bellissimo sentire un prof italiano davanti a una classe per il 99,9% italiana parlare in inglese…maledetto principio di tutela delle minoranze!
PATRIZIA said
Novembre 3 2006 @ 10:28 am
ODIO ..FORTEMENTE STA CAVOLO DI VITA, IL DATO..FORSE SCORCENTANTE è CHE DETESTO ME STESSA E TUTTO CIò CHE NE Fà PARTE…SONO RESPONSABILE DI TUTTO QUESTO?!
ALLORA POSSO E VOGLIO ESSERE RESPONSABILE DI PORRE FINE A QUESTO SCHIFO SENZA OBITTIVI E SENZA NESSUN PROGETTO.
RINGRAZIANDO CHISSà CHI SONO BEN RIFORNITA DI PILLOLE E COMPRESSE..DI OGNI GENERE..E ALLORA CHE BEN VENGA LA GRANDE SIGNORA NERA..
PATRIZIA said
Novembre 3 2006 @ 10:31 am
…NESSUNO HA COLPA..SOLO IO SONO L’ARTEFICE DI TUTTO CIò CHE FARò ACCADERE…OGGI 03/11/2006 H.10.30 DICHIARO CON TUTTA LA MIA CAPACITà DI COMPRENDERE E VOLERE DI VOLER MORIRE!!!
Vortexmind said
Novembre 3 2006 @ 10:43 am
Secondo me sbagli, non si sa mai cosa può accadere domani. Perchè rinunciare a saperlo? Invece quello che ci aspetta dopo la morte prima o dopo lo scopriremo tutti.
Ray said
Novembre 6 2006 @ 5:52 pm
Dipende, io so che il domani per me non esiste, almeno in senso buono. Non so cosa spinge Patrizia a queste riflessioni, io so solo che sono inadeguato a questa vita, sono anche un fallito, un disoccupato, uno che non ha mai conosciuto l’amore e che sa che la vita non ha più niente da offrirgli perché se da 7 anni le cose ti vanno tutte storte nonostante uno le provi tutte per cambiare rotta sai che non c’è un futuro per te.
Vortexmind said
Novembre 6 2006 @ 6:26 pm
Come fai a dire che non esiste … tu non hai il controllo sul tuo futuro, come nessun’altro. Certo si possono dare delle “direzioni” alla propria vita ma si tratta sempre di impostazioni generali. Prova a guardarla dall’altro lato: in quanti casi le vite di persone che si consideravano “felici” sono state scosse e distrutte da un avvenimento tanto infausto quanto improvviso? Oppure da una serie di eventi anche distanziati nel tempo che però nel complesso hanno portato al crollo della “felicità”?
Domani potrebbe accaderti (o accadermi) qualsiasi cosa, bella o brutta. Io mi auguro che sia bella, ma purtroppo bisognerebbe capire che la vita non la possiamo controllare se non in minima parte. C’è un universo intero che interagisce con noi … che siamo solamente molecole insignificanti. Per di più, molte volte a posteriori si scopre che un’esperienza negativa in fin dei conti non lo era così tanto come pensato in un primo momento (parlo per esperienza personale)
Certo bisogna metterci anche del proprio: in molti casi la gente si arrende e smette di lottare chiudendosi in se stessa (non so se è il tuo caso, già il fatto che ti viene voglia di parlarne mi fa pensare di no). E allora è ovvio che le cose sembrano non cambiare mai.
Io non sono credente, non so neanche perchè mi trovo qui, nè so che cosa c’è (se c’è qualcosa) dopo la morte… so solo che questo è tutto quello che ho e per nessuna ragione vi rinuncerei volontariamente (a meno che la mia rinuncia fosse di giovamento per qualcuno che mi sta a cuore, ma anche qui non si può sapere se effettivamente in una certa situazione si avrebbero le palle di regalare ad un altro la propria vita, se capisci che intendo).
Non ho neanche voglia di scrivere altro, perchè non conosco le situazioni e non vorrei apparire presuntuoso o “giudice”. Non è assolutamente mia intenzione. Quello che ho scritto è basato soltanto sulla mia personale esperienza.
fra said
Novembre 14 2006 @ 11:57 am
non c’è la faccio davvero piu’….
mi sono stancata di combattere per una vita inutile….
Vortexmind said
Novembre 14 2006 @ 12:06 pm
Inutile? Secondo me ci sono un sacco di persone per cui potresti essere utilissima … se non lo fai per te, almeno fallo per gli altri.
Margherita_dolce_vita said
Novembre 14 2006 @ 12:19 pm
Non so se serve,
ma voglio riportarvi la testimonianza di una mia carissima amica che è morta il mese scorso a causa di un tumore.
Da cinque anni ormai non si alzava dal letto.
eppure non avrebbe abbandonato quella vita per niente al mondo
ha lottato con tutte le sue forze, dando conforto e speranza atutti noi che andavamo a trovarla.
Aveva sempre un sorriso,
sempre una parola di conforto per tutti.
ringraziava la sua malattia perchè le aveva dato la possibilità di capire il senso vero dell’ amicizia, di non sentirsi mai abandonata.
Certo tutto il movimento che c’era inq uella casa era soltanto merito suo e della sua famiglia, era lei che attirava intorno a se’ cs’ tante belle persone (goethe le chiamava affinità elettive..).
Nonostante la malattia le impedisse di alzarsi dal letto e lo stato le abbia negato la possibilità della votazione a “domicilio” (solo chi è collegato ad una macchina può votare a casa. chi è infermo paralizzato si deve attaccare!
)ha raccolto tutto quello che le rimaneva ed è andata a votare, con infinita sofferenza.
Pensate che prima di entrare in coma si è voluta truccare, voleva sempre apparire bella (e lo era sempre, credetemi) anche quando il dolore (che nascondeva sempre dietro ad un sorriso) le sfigurava il volto.
Capitano a tutti i momenti di depressione in cui si pensa che non abbia più un senso vivere.
Quello che auguro a chi si sente in questo stato è di conoscere una persona come quella che ho conosciuto io.
Anche solo il suo ricordo è un motivo sufficiente per andare avanti e vivere questo dono prezioso, che lei amava così tanto.
chiara said
Novembre 15 2006 @ 9:54 pm
…mio padre si è suicidato 2 anni fa, lasciandosi dietro una scia di mille cose in sospeso, tante cose da fare ancora con me, gioie ancora da vivere, dolori da condividere insieme e momenti di felicità che mai nessuno potrà darmi…perchè lui e solo lui era mio padre, e niente potrà colmare il dolore che si prova nel momento in cui una persona che ami decide di togliersi la vita, arrivi ad odiarti perchè ti sembra di non essere stato abbastanza importante da impedirgli di fare quel gesto ed arrivi ad odiare lui perchè dopo quel gesto la tua vita diventerà priva di senso e ti chiedi “Ma chi cazzo sei tu per decidere che la tua morte deve condizionare la mia esistenza…?”, ma purtroppo è così, e solo con il passare del tempo, quando prima di addormentarti dai la buonanotte a tuo padre guardando il comodino con la sua foto nella cornice d’argento sempre lucidata a specchio, capisci che quello che d’ora in avanti farai della tua vita sarà anche per vivere le cose di cui si è privato lui suicidandosi….
Lui adesso sicuramente sta bene ed avrà risolto tutti i suoi problemi..ma se provaste per un istante quello che si portano dentro le persone che rimangono sulla terra non pensereste neppure un secondo al suicidio!
fra said
Novembre 18 2006 @ 5:55 pm
la mia morte potrebbe essere un sollivo per tanta gente…
enrica said
Novembre 18 2006 @ 7:44 pm
sto per suicidarmi…il fatto è che questo mondo nn fa per me..o forse sono io a nn essere fatta per questo mondo..
elena said
Novembre 19 2006 @ 6:43 pm
a volte penso che io non dovrei essere mai nata….sto da schifo e quando sto a scuola mi chiudo in me stessa riflettendo su tutto e arrivo alla conclusione di uccidermi…
simona said
Novembre 19 2006 @ 7:15 pm
ache io non ce la faccio piu’sto’pensando di comprare una bella quantità di sonniferi e whisky, ho perso i genitori 4 anni, troppi sacrifi troppe responsabilità, voglio sparire per sempre. Nessuno sentirà la mia mancanza. Solo cosi’ avro’ vinto e finalmente staro’ con la mia famiglia per sempre.
Francesca said
Novembre 21 2006 @ 5:30 am
idem… il 2° compleanno brutto della mia vita…. sono sopravvissuta al primo ma ora è troppo…! Francesca
Francesca said
Novembre 21 2006 @ 5:40 am
help
jenny said
Novembre 25 2006 @ 9:07 pm
I miei genitori sono due egoisti e oltre tutto anche separati,mi sorella vive nel ricordo di una vita passata e che nn tornera mai piu.Io è dall’eta di 16 anni che mi sveglio tutte le mattine e mi chiedo come farò a sopravvivere ad un’altra giornata.Oggi ne ho 25 e penso al suicidio per lo meno una volta al giorno,fino ad ora nn ho mai provato a farlo un po perchè sono una codarda,e un po per paura di andare all’inferno.In piu sono diventata mamma da un’anno e l’idea di nn rivedere piu la mia bambina mi fa stare malissimo,l’idea che lei possa un giorno piangere perchè io nn ci sono piu è devastante e mi da la forza di andare avanti.Pensavo che dopo che l’avrei avuta sarei stata meglio,che forse avrei smesso di sentirmi così sola, ma con mio dispiacere nn è stato cosi,anche se sono orgogliosa della mia piccola la sua nascita nn è bastata a colmare il vuoto che ho dentro,la cosa che forse mi pesa di piu è che l’uomo che ho accanto nn si accorge di tutto quello che nn va,ho forse finge solo di nn vedere.Io continuo a sentirmi sempre male,e mi sembra di assomigliare sempre piu ad un fantasma,passo vicino a tante persone alcune avvertano la mia presenza ma nessuno si accorge realmente di me.Comincio a pensare che tutta la mia vita sarà cosi dolorosa e per cio mi sorge una domanda spontanea…forse per riuscire ad andare avanti l’unica maniera è rassegnarsi!
Vortexmind said
Novembre 26 2006 @ 4:06 pm
Beh credo che la presenza di tua figlia sarà un continuo stimolo per vedere le cose in modo diverso …
Sussurro said
Novembre 27 2006 @ 7:36 pm
Il diritto di suicidarsi è uno dei diritti dell’individuo: nessun aspirante suicida può essere costretto a non suicidarsi, può essere punito per averci provato, può essere privato dei diritti (di eredità, perlomeno) dopo il suicidio.
Vortexmind said
Novembre 27 2006 @ 7:40 pm
Ma qui nessuno sta costringendo alcunchè …
luca said
Novembre 29 2006 @ 3:48 pm
ho 16 anni e voglio suicidarmi:
1 non sono di utilita a nessuno
2 non sono mai riuscito a fare qualcosa di buono nella vita
3 sono grasso e mi prendono per i fondelli
4 penso continuamente al suicidio
5 non sono riuscito ancora a fidanzarmi con una ragazza della mia eta perche tutte le mie amiche mi prendono in giro.
6 nonostante mi impegni ho scarsi risultati a scuola(per esempio oggi ho preso 4 della verifica di italiano,la settimana scorsa 4 di matematica,4 di storia, 4 di elettronica…..)
Vortexmind said
Novembre 29 2006 @ 4:22 pm
Beh se continui a piangerti addosso difficilmente riuscirai a fare qualcosa nella vita … avere 16 anni può essere difficile ma hai anche un sacco di possibilità e di potenzialità da sviluppare. Cerca qualcosa che ti piace e dedicatici, e fregatene di quello che dice la gente.
Vedrai che le cose cambieranno.
E, anche se sembra un consiglio trito e ritrito, STUDIA. I voti a scuola non sono tutto, l’importante è che tu capisca quello che stai studiando e perchè lo stai facendo.
Darksky said
Novembre 30 2006 @ 12:52 am
Mado’ tagliolino sei già pronto per fare il padre.
Ora ti serve una femmina da ingravidare e che ti dia tanti marmocchi 
matteo said
Dicembre 1 2006 @ 6:07 pm
è da 1 anno che cerco metodi per uccidermi…ma trovo solo siti come questo che non dice un cazzo
Vortexmind said
Dicembre 1 2006 @ 6:32 pm
In un anno avresti anche potuto imparare nei minimi dettagli come funziona google, invece che pensare ad ammazzarti … C’è gente che diventa ricca così …
Martina said
Dicembre 2 2006 @ 10:51 am
Ho solo chiesto a Google qual’è la % di suicidi tra gli adolescenti al giorno d’oggi e mi siete saltati fuori voi con il vostro blog…Volevo capire semplicemente se l’unica pazza sono io oppure se c’è qualcun’altro che la vede nel mio stesso modo….

Tutto è cominciato 3 anni fa con l’anoressia (di questo potrei parlare per ore….però vi annoierei a morte “EHEHEHEH” e forse preferireste essere rapiti e stuprati da 1 troll gigante) il mio fisico di bambina rotondetta (per non dire GRASSA) divenne “bello” sul mio 1.80 di altezza erano distribuiti 57 meravigliosi kg..Le ossa ke si intravedevano..mi davano quella sicurezza che mai avevo provato..Da piccola tutti mi prendevano in giro per via del MIO GRASSO..
L’ago della bilancia scese a 50 e fu così ke iniziò il mio percorso tra gli antidepressivi…Poi è arrivata la bulimia..il primo fidanzato che ha portato cn se TANTA TANTA DROGA…
L’anno scorso ho iniziato a pippare fecola..ora ho dovuto smettere…tutti i miei traffici si sono interrotti…da 3 mesi non esco più xkè sono ingrassata..NON VOGLIO PESARMI..m angoscia tutto ciò..Io so già che saro la fuatrice della mia morte…anche il mio psicanalista ne è consapevole però non lo vuole ammettere….
Il mio sarà un suicidio da film….con sottofondo musicale…
Perchè adesso non ho paura…
Adesso
Ste said
Dicembre 2 2006 @ 2:52 pm
Nell’indecisione se ammazzarmi o meno, mi faccio una risata e me ne sbatto di tutto quello che dovrebbe preoccuparmi inutilmente. Perchè dovrei guardarmi allo specchio per vedere quanto sono brutto, se tanto lo sò già? Magari poi si rompe pure! Questa allora si che sarebbe una disgrazia! AHAHAHAHA
Certo, io dico così perchè i miei problemi non saranno come i vostri, magari sono peggio, o molto probabilemnte i miei sono quasi inesitenti, ma me li faccio venire io.
Come dicono i messaggi di Vortexmind, (anche se li trovo patetici, come forse alcuni lo troveranno per il mio) domani è sempre domani, e magari puoi scoprire che il tuo cd preferito viene declassato da un altro che forse non avresti mai potuto ascoltare. Ovviamente l’esempio è basato su di me.. Ma basta che mi si dicesse «Di la puoi scoltare tutti i cd metal della storia a tutto volume finché non ti sanguinano le orecchie e non ne puoi più!» e io risponderei (dopo avere letto questa interessante pagina) «0h. Bene.. Inizia tu.. Vai pure.. Vai vai. Vai tu.. E poi fammi sapere» ahahhahahahh!
In fondo se le cose dovessere proprio declinare verso il peggio,(anche se è difficile raggiungerlo,perchè a quanto pare non limite) c’è sempre l’ultima soluzione, ma la si può usare solo una vola, e quindi per il momento vorrei provare con una mia idea e non quella che mi dice il sistema, perché alla tele fanno vedere quello che vogliono che noi vediamo, come alla radio e come in tutte le altre cose, perché la realtà non è così truce.. Di solito è peggio! AHAHHAHA!!
Ma in fondo chi se ne frega? Anche Druss la leggenda è morto, tutti muoiono, se invece lo fate per diventare famosi o per finire sui giornali, o per far si che gli altri si accorgano di voi.. Allora non siete nemmeno degli di rispetto.
VI distruggono la vostre esistenza? NON ne potete più? Bene, allora perchè non decidere di fare il passo più lungo degli altri stoli e brandire con coraggio la lingua italiana piena di volcaboli quasi incomprensibili e scagliare così i vostri insulti contro di loro? Siete diversi? Bene questo mi fa piacere, perchè allora non sono l’unico! AHAHHAHAHA
Dovremmo fare un esercito, visto che siamo li li per fare l’ultima cosa un uomo può decidere di fare, potremmo schiacciarli.. In fondo.. Che ci vuole? sono tutti una massa di gente rifatta con plastica e silicone, per cercare di rientrare in canoni che loro stessi hanno delineato AHAHAH quanto sono stupidi? e pensare che per un certo momento ho pensato di essere io quello stupido! Pensano di guardarci dall’alto al basso? é questo che da fastidio? A me si, da fastidio, lo ha sempre dato ma a chi non lo darebbe? Chi è stato però a fare le rivoluzioni? Sempre gli altri? Beh in questi altri perchè non ci possiamo mettere dentro anche noi? Cambieremmo le regole e ne faremmo di nuove, finirà male? Pazienza, tanto qui partiamo dal presupposto che dobbiamo ucciderci. Meglio di così! BEh portiamo qualcuno di la con noi almeno! AHAHAHAHA!
CIAO A TUTTA LA GENTE STRANA COME ME!
Vortexmind said
Dicembre 2 2006 @ 3:04 pm
Magari tutti avessero il tuo salutare sarcasmo
Forse a quel punto vorrebbero suicidarsi tutti “i normali” … 
Tonno said
Dicembre 2 2006 @ 4:11 pm
lol bradd.. Se pensavi che la tua vita era senza senso ora hai un sacco di vite da salvare!
Mentre eri preso male perchè la tipa non te la dava ci avresti mai pensato che un giorno attraverso un blog avresti potuto aiutare altra gente a continuare a vivere?
Comunque sia dal mio punto di vista vi dirò! Oggi ho trovato il coraggio di dire ad una che ho conosciuto da un po’ di uscire la sera.. E nonostante lei mi abbia dato chiari segni che ci stava HA IL FIDANZATO. Ovviamente stasera non uscirò con lei.
Certo sono un po’ preso male machissenefrega. Magari più avanti conoscerò altre ragazze con la quale avrò più affinità, cosa che non avrei potuto se stasera fosse uscita con me..
Per esempio, è scientificamente testato che dopo quello che m’è successo oggi io mi sarei dovuto prendere male (anche perchè lei mi piaceva un sacco). E invece fanculo, mi diverto di più a metterla in culo alle statistiche. Oggi non mi deprimerò, anzi andrò avanti come niente fosse successo!
Mettetela in culo alle statistiche
Sopratutto non deprimetevi alle prime difficoltà!
E’ molto più gratificante arrivare alla fine e sapere che nonostante la ciccia, nonostante i 4 in matematica, nonostante i brufoli voi ce l’avete fatta. Siete migliori di tutti i “belli” o i “ricchi” che hanno tutta la pappa pronta. E non era quello che volevate?
PS: e non credetevi che i belli e che i ricchi non abbiano problemi anche loro ;)
PPS: Ciao braddock scusa l’intromissione
Un saluto anche in onore ai vecchi tempi di NS
PPPS: scusate gli errori di calligrafia e di sintassi. Ho dei concetti giusti ma che non riesco ad esprimere bene siccome sono un ignorantissimo elettronico :P
Martina said
Dicembre 2 2006 @ 6:16 pm
Vortexmind….è possibile avere la mail di luca?? visto ke nn sono l’unica ad avere ste manie….di grasso e suicidio…
Vortexmind said
Dicembre 2 2006 @ 8:50 pm
@ Tonno: bella lì!! Quanto tempo
fa piacere sapere che qualcuno della vecchia guardia mi segue ancora su questo blog
Certo non ho la presunzione di voler salvare qualcuno, spero solo che questo posto magari serva per fare quattro chiacchiere e per dire qualcosa!
Per il resto, beh sfido chiunque a sostenere di non essere mai stato male per una ragazza
Anche a me è capitato … ma un conto è stare male, un conto è pensare al suicidio! Se mai mi capitasse di tentare il suicidio per una cosa del genere, sono sicuro che i medici riuscirebbero a rianimarmi solo per dirmi “sei proprio uno stronzo!” e poi sopprimermi definitivamente con una defibrillata da 50000 Volt
E avrebbero pienamente ragione …
E comunque spero che per il resto ti vada tutto bene!
@Martina purtroppo non posso darti la sua mail, a meno che lui non sia d’accordo. Sono dati protetti dalla privacy.
ste said
Dicembre 3 2006 @ 4:20 pm
Già già! Parlare fa bene, ma ridere molto di più HUAHAUahhahha!

Ho fatto un’ ennesima figura da idiota.. ma comunque, non è questo il punto.. pensando.. e ripensando.. e pensando ancora un po’ .. ho pensato che: Io ho fatto una figura da idiota.. Ma c’è gente che la pagano per far figure da idiota! (scioccato, mentre ride)
Come ho fatto a non pensarci prima?!
Chi me la spiega questa? Ma comunque non è questo il punto! Il punto è che mi è passata lo vogila di farmi secco! {almeno per adesso} e grazie a cosa? a questi due messaggi? Beh allora i miei problemi erano veramente ridicoli! (non per niente li ho risolti ridendoci sopra hahahahaha)
Bene, ora mi mancano gli altri più grossi da mettere a posto e poi sarò finalmente un normale-strano-uomo hahaaahahhahahaaahahhahahaaahaaahhaha
Grazie per questo posto dove ci si può sfogare senza uccidere nessuno, lo ammetto, è più igenico
Sandra said
Dicembre 5 2006 @ 4:26 pm
….bho…che dire…anke io stavo facendo una ricerca su google xcercare un modo xsuicidarmi e mi è uscita questa pagina…quindi…me lo dite voi come fare o continuo a cercare??…ho 18 anni e penso al suicidio da circa…7-8 anni…all età di 10-11 anni cercavo sempre di buttarmi sotto le makkine ke passavano mentre andavo a prendere il bus della scuola…i miei eravo motivi ke validi credo…i miei hanno divorziato o - quando sono nata(nn ne sono sicura xk tutti dicono una cosa diversa….)…ho sempre visto mia madre prenderle da mio padre…e poi anke dal suo secondo marito…poi è nata la mia sorellina e un pò le manie suicida mi passavano xk era una cosa stupenda…e sapevo ke lei mi sarebbe stata vicina xsempre, nn come l altra mia sorella, grande d poki anni, ke preferirebbe vedermi morta…e invece…dopo poco tempo già ci riprovavo…ma qualkosa mi ha sempre fermata, xk?e sono sicura di non essere io…nn sono io ke mi fermo quando voglio fare il salto alto della mia vita…nn sn io ke m fermo quando esagero cn l alcool e cn altro…nn sn io ke butto via il mio drink di insetticida e skifezze varie( kissà il gusto poi…)…ecc…ecc…ne ho provati di modi…ma nulla…il motivo ora nn è solo la famiglia, ke tralaltro è peggiorata tantissimo(solo cn me però…)…ma una violenza subita l anno scorso da ”amici”…la scuola ke va sempre male…ecc…tutto ha peggiorato tutto..ora ke ho trovato una sistemazione grazie alla mia migliore amica, a cui voglio un bordello di bene, alla sua famiglia ke mi ha accolta e mi tratta come una figlia, e il fratellino bello bello, (fratellINO nn tanto…cmq…ahahah), ke è diventato il mio ragazzo…dovrei essere felice…ma purtroppo questi sono gli ultimi 3-4 giorni ke mi devo passare in casa ”mia”…e la voglia di uccidermi è tornata ke mai
…cosa devo fare???da una parte, circa il 99% della mia testa…vorrei uccidermi
…ma c’è sempre quel 1% ke mi dice d nn far cazzate…ditemi qualkosa…
un bacio…Sandra
Vortexmind said
Dicembre 5 2006 @ 7:43 pm
Beh Sandra, che dire … non hai certo avuto una vita facile … però tieni conto che sei riuscita a tenere duro nel periodo peggiore. Ormai sei maggiorenne, potrai decidere per te stessa e hai anche l’aiuto della nuova famiglia. Insomma, non sei sola, e comunque ormai non sei più obbligata a stare da nessuna parte. Anche se fossi sola, ci sono comunque strutture che sicuramente ti possono dare una mano (ma non è il tuo caso)
In bocca al lupo!
vanessa said
Dicembre 6 2006 @ 5:21 pm
se ho voglia di morire e ci sono già stati precedenti di tentativi falliti , questo è quello che scelgo visto che adesso nella mia vita stanno avvenendo eventi sempre piu’ compliati e che mi mozzano le gambe sempre di pi , arranco nel buio e mi sveglio con i problemi fissi davanti gli occhi , come si può fare per suicidarsi? in maniera indolore , antidepressivi funzionano davvero? non vorrei concludere la mia opera a metà , lo scarico della macchina quando ci mette a riempirti i polmoni e soffri? quanto tempo avrei per rimettermi in macchina dopo aver mezzo un fazzoletto impregnato di benzina dentro alla bocca del serbatoio? se impregno dentro e guori la macchina di benzina anche il motore , scoppia in un attimo? mi sento al limite del mondo , fuori tagliata fuori , anche se non me lo merito , se me lo avessero detto prima che finivo con tutti sti problemi mi buttavo sotto un treno quando avevo 14 anni a quest’ora nessuno avrebbe pi sentito parlare di me , mi avrebbero dimenticato… ma il problema non sono gli altri , sono io che mi sono indirizzata verso strade sbagliate acciecata da false apparenze del lavoro.
son sicura che in pochi mesi mi scorderanno , e non sarò di peso pi a nessuno , i ricordi li ho lasciati , i problemi agli altri li sò risolvere ma questa volta i miei sono insormontabili ,
ecco quindi una persona che ha già deciso non si può sviare …. non ci sono parole che gli allievino il dolore o il tormento , non ci sono pi abbracci che possono fare stare meglio , e le soluzioni non arrivano mai anche aspettando e provandoci , spendendo energie o tempo , non vieni valutata anche se tutti ti dicono che meriti , perdi sempre qualcosa quell’occasione per un pelo , ti arrivi a chiedere ?perchè hai fatto succedere anche questa a me? ancora a me? e diventa impossibile
non ti arriva una risposta o una botta di culo , non ti arriva niente nonostante tu non te ne stai fermo ad aspettare ma ti muovi , ci metti volontà , ci metti studio , ci metti anima , arrivano i problemi in famiglia che devi essere presente e ti senti responsabile , non sei lasciata al vuoto
le persone arriano sul sito e cercano ‘come suicidarsi’ e trovano solo tentaivi di sviare questi pensieri , e non le soluzioni reali ,
chi la pensa come me o ha da dire una soluzione a placare la voglia della morte improvvisa risponda
Vortexmind said
Dicembre 6 2006 @ 6:03 pm
Le “soluzioni reali” non le troverai mai su un sito internet. Al massimo su internet potrai trovare persone con cui sfogarti, ben ricordando che non sai mai con chi stai parlando realmente (a parte nel mio caso, dato che per mia scelta ho deciso di “giocare a carte scoperte” senza nascondermi dietro a pseudonimi).
Personalmente ci ho pensato: posso solo dirti che se mai dovessi attuare una scelta così estrema (perchè per principio la mia “mente vorticosa” non esclude mai nulla), non farei esplodere un bel niente per non arrecare danno ad altre persone, anche solo per sfiga. Di più non dico perchè non mi va.
Posso solo dirti che al momento (per mia grande fortuna) non ho ancora conosciuto niente che mi possa buttar giù a quel punto. E non conoscendolo, non posso nemmeno dirti come placare la tua voglia improvvisa. Posso solo sperare che qualcuno con più esperienza di queste cose capiti su questa pagina e ti voglia consigliare.
Nei momenti in cui mi sono sentito più giù ho sempre cercato di pensare meno a me stesso, magari prendendomi meno sul serio e trovando il lato positivo o comico di una situazione.
Probabilmente sto dicendo cose insulse … però è tutto quello che posso dire, e spero che possano servire, anche solo un minimo. Io ritengo che la vita sia un qualcosa che non va buttato, in nessun caso (e di certo non per questioni religiose, dato che non sono credente).
ste said
Dicembre 7 2006 @ 10:19 pm
Tutte le volte che passo di qua rimango sorpreso, è già perché ci sono ancora, e perché ci sono ancora? Non riesco a raggiungere quel punto.
“Come si può fare per suicidarsi?” è la cosa più difficile da farsi.
Ah ma c’è sempre quella frase che gira nella mente «Se mi fossi ammazzato quando avevo.. quand’ero .. a quest’ora non avrei più nulla a cui pensare» certo, non si avrebbe nessun problema e senza problemi non ci sarebbe neanche più il resto. Nulla di nulla. E che cosa si può fare nel nulla? Semplicemente nulla.
è per quello che ci sono i problemi, se non ci fossero che gusto ci sarebbe? Non sapremmo nemmeno se siamo vivi o se siamo invece già morti, almeno, dico questo perchè presumo che uno si tolga la vita per i problemi..
Ahhhhhh, come mascherano bene i problemi le persone, che hai nostri occhi paiono esseri nei quali ci si vorrebbe identificare.. “Se fossi come lui.. e non lo schifo che sono.. Sarebbe un altra vita..” E se poi magari quello ha pure un cancro? Io, quanto sono stato stupido a cambiare la mia vita disgraziata, con la sua ancor più misera? (senza offesa per nessuno, e scusate se l’esempio non garba)
Almeno questo è quello che penso io, il problema non è uccidersi per non avere più preoccupazioni, il problema è riuscire ad ottenere una cosa che vogliamo ma che sappiamo non può essere.
Lo sò non sono bravo a parlare, e tanto meno a scrivere, ma quello che tento di dire, è che: quello che abbiamo sotto il naso tendiamo a non vederlo, mentre quello che ci sventolano davanti diventa per noi indispensabile anche se forse, sotto sotto non lo è poi più di tanto. Ma l’uomo è fatto per essere così! Altrimenti ci saremmo fermati a quando abbiamo scoperto la ruota ed il fuoco… Bastava ed avanzava per vivere..
Mei said
Dicembre 9 2006 @ 9:21 pm
Poco tempo fa ho frequentato un corso di pronto soccorso, volete un modo efficace per suicidarvi?
leggete le cazzate che scrivo
ezio said
Dicembre 12 2006 @ 6:25 pm
voglio dire una cosa a tutti,ma in particolare a patrizia.. sappiate che nn verrò praticamente mai più su qst post xkè sono solo di passaggio.
la vita è bellissima così com’è, coi suoi alti e bassi, coi suoi momenti d’oro e di merda, anche io ho pensato spesso a farla finita e ci sono anche andato vicino, ma alla fine xkè tutto qst?
xkè va tutto male e xkè si entra in un circolo di depressione che porta a vedere tutto nero e cupo?
ma che cazzo ragazzi! svegliatevi!
se studiaste un po’ come funziona il cervello ( io studio qll all’università) sapreste che ci sono picchi emotivi depressivi e picchi di euforia dati da un aumento o abbassamento della serotonina nel cervello!
tutto si può risolvere parlando con medici o con amici che nn abbiano gli stessi vostri problemi ( se no finite coll’ammazzavi davvero).
esistono cure x qst tipo di malattie, xkè sono cmq malattie mentali anche se poco gravi.
sentire adolescenti intenti a fare discorsi di morte mi deprime, non conoscete ancora la vita ed il vostro futuro e già la disprezzate desiderando di togliervela!
prima di amputare un dito xkè sanguina cercare un cazzo di cerotto!
io vi sto dando consigli da parte di una che sa qll che dice, e che c’è passato prima di voi. quindi prima di fare cose irrecuperabili pensateci su bene e correte ai rimedi.
un forte abbraccio a tutti voi ezio
ezio said
Dicembre 12 2006 @ 7:19 pm
MATTEO MATTEO.. SE VOLEVI UCCIDERTI DAVVERO L’AVRESTI GIA’ FATTO.. SE NN L’HAI FATTO E’ XKè NON VUOI DAVVERO MORIRE..
VUOI ATTIRARE L’ATTENZIONE.. MA CI SONO MODO MIGLIORI PER FARLO NON CREDI?
NON DIRE CHE NON HAI TROVATO MODI X UCCIDERTI, XKè CE NE SONO SVARIATI NE è PIENO IL MONDO DI METODI X SUICIDARSI!
MA E’ MEGLIO CHE NN L’HAI FATTO.. VUOI VIVERE, E QST è POSITIVO.
FIDATI.. LA VITA è BELLA ANCHE SE CI MOMENTI CHE LA FANNO UN PO’ SVALUTARE
Vortexmind said
Dicembre 12 2006 @ 9:17 pm
Ti leggiamo anche senza il capslock
Mc Giver said
Dicembre 12 2006 @ 10:42 pm
Beh che dire?? Ho letto quasi tutti i commenti di qst pagina dedicata al suicidio.. Devo dire che situazioni peggiori della mia ce ne sono.. Il punto è che nn posso vivere solo xkè c’è gente che sta peggio di me… E nn posso vivere xkè se no, altrimenti, farei soffrire gli altri.. Vi sembra abbia senso? Certo è facile a dirsi “col tempo passa”.. Facile a dirsi “nn puoi sapere cosa t aspetta il domani”.. A me sinceramente nn interessa.. Ho preso la mia decisione.. La maggior parte della gente lo fa come richiesta di aiuto o per cercare attenzione.. Ho già tentato altre volte, cn vari metodi (oh se ce ne sono).. ma purtroppo sn ankora vivo.. Cosa a cui rimedierò presto.. Statemi bene..
Vortexmind said
Dicembre 12 2006 @ 10:46 pm
Io ripeto quello che ho già detto. La morte è l’unica certezza, per tutti. Nessuno può sfuggire. Non vedo perchè fare le cose prima del tempo.
ezio said
Dicembre 13 2006 @ 4:26 pm
X MC GIVER
mc giver sei un coglione, ascolta me! se ti uccidi significa che non hai capito nulla della vita e che sei un codardo!
ti pare giusto ucciderti ???
lo trovi logico?
certo, meglio scappare che affrontare.. almeno uno struzzo mette la testa sotto sabbia, ma nn si toglie la vita.
la vita, porco d.., è piena di momenti belli e brutti, ma non solo xkè davanti ai tuoi okki appaiono cose brutte devi suicidarti!
poi come ti pare, ma dovresti combattere, e farti aiutare!
fai da uno psicologo, e da un neurologo a farti prescrivere farmaci anti depressivi, io ho fatto il tuo stex percorso, e ne sono uscito benissimo grazie all’aiuto di un mio amico e di un neurologo!
Vortexmind said
Dicembre 13 2006 @ 4:40 pm
Ezio, ultimo avvertimento: non voglio vedere nè caps lock nè insulti gratuiti qui sopra. Si può discutere civilmente senza attaccare gli altri. A buon intenditor …
Mc Giver said
Dicembre 13 2006 @ 6:42 pm
Ezio..
Sei sicuro che io nn abbia capito niente della vita?
Io invece credo di avere l’occhio lungo e di avere capito come andrà a finire.. E cmq, (la mia nn vuole essere un offesa, si badi bene), io sinceramente nn approvo le persone “cm te”.. Nel senso che io rispetto le opinioni altrui e lascio libere le persone di dire che la vita è bella, importante, interessante, utile e via discorrendo.. Cosa che a qnt pare nn fai tu.. Nn ti ho chiesto di condividere il mio pensiero bensì, x qnt esso ti possa sembrare insulso e insensato, di rispettarlo.. Cmq x qnt io possa confidarmi e sfogarmi cn gli altri nn sn loro a vivere la mia vita.. La vita sarà pure considerata un dono, fatto sta che nn ho chiesto io di vivere, mi è stato imposto..
ste said
Dicembre 14 2006 @ 10:10 am
Quasi l’ucciderei chi ha messo qual diavolo di rispondi alla domanda, hai distrutto il mio post.. Vabbè facciamoci sopra una risata .ahahahahhaha! cmq dicevo che ero contrario al pensiero che un suicida è un codardo tutto qui.. beh era un po’ più lungo ma amen ^_’
Vortexmind said
Dicembre 14 2006 @ 10:22 am
Mi spiace, purtroppo quella domanda è l’unico modo che ho per difendermi dalle valanghe di merda pubblicitaria che ogni minuto i bot cercano di postare qui : viagra, cialis, pillole per ingrandire il seno, finanziamenti vantaggiosissimi, rolex finti, nigeriani che vogliono spartire 804 milioni di dollari con me, porno di qualsiasi genere (da intendersi anche genere animale) e così via. Quella stupida domanda aritmetica i bot spammer non la sanno fare
ste said
Dicembre 14 2006 @ 3:04 pm
ok, ma fai in modo che i numeri rimangano su valori bassi non tutti sono geni aritmetici
Nel senso che, mi è venuto in mente, e già, tu dici di esserci passato e che ora vai bene.. Ma tutti quelli che hanno un proposito suicida sanno che c’è gente che passa qual periodo e che si riprende e che poi ci ritorna, che si riprende.. etc.. Ma non puoi pretendere che uno capisca senza passare in prima persona, ci sono cose che bisogna testarle sulla propria pelle e non basta sentire cosa è successo agli altri, ognuno è diverso, magari a qulcuno basta ascoltare, magari qualcuno deve passare per l’anticamera dell’infenro prima di arrivarci, e magari qualcuno nemmeno ci arriva (a pensare come pensi tu ora) quindi è troppo soggettiva la cosa per dire “io ci sono passato, tu non sai nulla della vita” O_O.
Mc Giver said
Dicembre 14 2006 @ 9:11 pm
Ste ha ragione.. Vorrei però aggiungere una cosa per qnt riguarda la mia storia e la mia esperienza.. La mia è una decisione presa a mente sana e lucida.. Nn è dettata dalla “foga del momento”.. E’ una decisione a cui sn arrivato cn gli anni (sebbene nn ne abbia molti, devo dire la verità).. Certo a volte l ho messa in discussione, ma c sarà un motivo se persiste nel ritornare nella mia mente..? C sarà un motivo se ritengo che i momenti “belli” nn possano equiparare tutto ciò che soffro prima d qsti..? Nn nego che c siano momenti “belli”.. Ma mi sn chiesto: “xkè soffrire così tanto x una felicità così fugace? Che se ne va nn appena è arrivata. Mentre il dolore persiste nell animo molto di più.” Certo mi si potrà rispondere “è la natura dell’uomo”.. beh bello schifo.. Già nn serviamo a niente in qst vita.. Se poi soffriamo anche.. Magari siamo utili x qlcn.. Ma x chi? X il nostro amico a cui diamo una mano ogni tnt qnd è giù? X i nostri genitori? Beh io sn convinto che se nn c fossi io, ci sarebbe un’altro.. Qnt piccoli siamo in confronto alla sterminata grandezza dell’universo? Beh ora sto divagando un po’ troppo.. Riassumo dicendo che la mia è una scelta nn dettata dall’impulso del “momento difficile”, ma da una presa di coscienza sul valore e l’importanza della vita..
fran said
Dicembre 20 2006 @ 9:48 pm
bè che dire?sto cercando un sito per il suicidio e mi è apparso questo…sono già 3 anni che penso alla morte ma dopo 2 tentetivi falliti sono ancora qui.a volte torno sui miei passi perchè penso a quello che proverebbero i miei genitori.a volte non faccio altro che pensare alla morte.soffro di depressione e ci sono giorni che non vorrei alzarmi dal letto.
Mc Giver said
Dicembre 23 2006 @ 1:18 pm
Anke tu fran cm la maggior parte, se nn addirittura la totalità, delle persone che sono capitate qui cercavano un modo x suicidarsi.. e invece… Cmq ti capisco.. e penso t capiscano anke le altre persone che qui hanno riportato un loro commento.. Ankio sai ho un precedente tentativo fallito.. Eh si.. perchè è facile dire d voler morire, è facile dire che la vita nn ha un senso e k è meglio la morte.. Ma qnd t trovi li, qnd realizzi che dopo sarà tutto finito, ad un sentimento d liberazione ti si accompagna sempre un sentimento d timore e preoccupazione.. e allora viene meno qll impulso che così voracemente t aveva attirato verso la morte.. cmq è normale che tu abbia pensato alle persone a te più care e al male che ad esse avresti fatto.. ed è bene che sia così perchè ciò indica che nn sei così egoista.. vedi, ankio a volte nn mi alzo dal letto e nn perchè nn abbia niente da fare.. però secondo me devi capire se è solo un periodo o se (cs che nn t auguro) nn vedi un futuro per te stessa.. mi spiego: a tutti capita d avere brutti momenti e/o periodi.. sfido chiunque a dire il contrario.. ma devi capire se è solo un periodo o meno.. vabbe tanto che scrivo a fare? scusate
Vortexmind said
Dicembre 23 2006 @ 1:29 pm
Io ho letto recentemente un libro sulla storia dei Samurai. Una cultura, la loro, dove la vita e la morte sono inscindibili. Una cultura dove il suicidio era pure tollerato e onorato (ma solo in determinate condizioni, altrimenti era pura vigliaccheria). Secondo me è un argomento che potrebbe interessare a molti, se non altro per entrare in contatto con un modo radicalmente diverso dal nostro tradizionale di vedere le cose. Se avete l’occasione, leggetevi qualche libro.
Ad esempio, nello Hagakure si dice
“La meditazione sulla certezza della morte deve essere praticata tutti i giorni”
Per cui in un certo senso non è così strano pensare spesso alla morte. Vi sono culture come quella orientale che vedono tutti questi argomenti in un modo ben diverso dal nostro, e forse sarebbe utile rendersi conto che non tutto è così strano e assoluto come può sembrare.
Mc Giver: grazie per i tuoi contributi, mi fa piacere che tu abbia deciso di portare la tua esperienza in questo spazio. Non ti devi scusare di nulla.
Mc Giver said
Dicembre 23 2006 @ 1:48 pm
Di nulla.. più che altro apprezzo il tuo intento d dissuadere le persone del suicidarsi.. Lo so che nn è una cosa giusta.. Ma del resto ogniuno è artefice del proprio destino e nessuno meglio della persona stessa sa cs è meglio per lei.. almeno io credo qst, cioè che le risposte le abbiamo dentro di noi e nn fuori.. Cmq credo anke che sia la società a indurci in qst stato.. Mi spiego, al di là del culto del bello e del perfetto che ormai è diventato norma comune, ritengo che al giorno d’oggi la società nn dia più valori.. nn c’è un punto fisso, nn c’è una giustizia, nn c’è una verità.. più c fanno credere che tutto vada bene e piùm i rendo conto che è una mera illusione che nasconde un abisso nel quale il genere umano sta affondando.. Bah sarò io anke troppo pessimista (si badi bene che nn sto mica predicendo la fine del mondo, anzi mancano ankora circa 5 miliardi d anni prima che il sole si spenga.. quindi) solo che dico siamo troppo influenzati dai Mass Media, che ci impongono d credere ciò che vogliono loro, che c fanno pensare ciò che vogliono loro.. Da una parte vorrei poter fare qlcs, ma poi subito mi chiedo x chi? x chi lo faccio? x me stesso? a k scopo? x una vita migliore? k mi assicura k abbia successo o k cmq dopo riesca ad avere una vita migliore.. Io credo che la gente voglia vivere (anke qll che dicono d avere un motivo) xkè loro voglio averlo.. Mi spiego: una persona crede in Dio nn tanto perchè la visto ma xkè vuole crederci.. vabbe sto divagando.. era un blog sul suicidio e mi sn messo a parlare d Dio.. ma secondo me la cosa è correlata..
Alessia said
Dicembre 24 2006 @ 12:09 am
non riesco più a continuare, vorrei morire questa notte.
memole said
Dicembre 26 2006 @ 6:00 pm
io non ho letto nulla di quello che avete scritto, so solo che mi prenderei volentieri il tumore di qualcun altro almeno porrei fine a questa esistenza stupida. ingegneria delle telecomunicazioni fa lo stesso? e io volevo fare filosofia.. starò mai meglio? mi sento un cane in gabbia..
Vortexmind said
Dicembre 26 2006 @ 7:12 pm
memole: non sai quello che stai dicendo
ateh said
Dicembre 27 2006 @ 12:51 pm
C’è una dose limite di sofferenza oltre la quale desideri la morte. Per quanto tu possa essere creativo a trovare soluzioni, per quanto ti sforzi di credere a Babbo Natale, anzi, ben coscente che non esiste ti sforzi di crearlo perchè è bello, per quanto ti dedichi a migliorare il mondo, a cercare di rendere più vivibile la tua vita, ad aiutare le persone che hai attorno, c’è un limite oltre il quale è come se si spezzasse qualcosa. Magari non ti suicidi, soprattutto perchè ti fa abbastanza schifo l’idea che tua madre commenti l’accaduto interpretandolo a modo suo, o tuo padre o tuo fratello, una famiglia di stronzi che direbbe che l’hai fatto solo per fare loro un dispetto. Però è facile se sei sempre stato amato, se i tuoi genitori sono stati quantomeno corretti con te, se quando vai a casa vedi qualcuno che sorride ed è contento di vederti, non dico che sorride per educazione, proprio felice che tu sia lì. E’ facile che nulla possa turbarti: è come partire con una caraffa vuota, per riempirla di gocce ce ne vogliono proprio tante. Ma se invece la tua caraffa è piena fino all’orlo, dimmi, quante gocce ci vogliono perchè trabocchi? Se ti hanno cucito addosso un’identità di persona odiosa, antipatica, che non puoi fare a meno di prendere a sberle perchè ti guarda con quella faccia, perchè ha quel tono, e la persona che ti ha ripetuto tutto questo è tua madre (con contorno di sberle, ovviamente), sostenuta da tuo padre e ancora di più da tuo fratello, dimmi, con tutta l’analisi del mondo, quanto credi che sia facile continuare ad avere voglia di vivere? E non basta sapere che sei splendida, che sei capace di evitare il suicidio agli altri e che come risorsa umana vali probabilmente di più della media nazionale (fermo restando che nessuno ti paga). C’è sempre una parte di realtà che hai appiccicata addosso, e se così non fosse perchè riesci a dimenticarla (e ci riesci, con un po’ di allenamento ti racconti anche che hai una bella famiglia) basta un Natale in famiglia per trovarti di nuovo a fissare il muro con tutta l’impotenza del mondo addosso.
Cristiana said
Dicembre 27 2006 @ 12:55 pm
Ho talmente tanto dolore dentro che non riesco nemmeno più a camminare, mangiare e respirare.
Dopo Tre giorni di digiuno, un Natale da schifo e tante lacrime spero di lasciare in fretta questa vita e riposare finalmente in pace per sempre.
Non trovo il modo per uccidermi, ho provato a tagliarmi, ma con scarso successo.. ma oggi in qualche modo devo riuscire a raggiungere il mio scopo.
Grazie per lo sfogo.. ma sono sola!
Tonno said
Dicembre 27 2006 @ 1:48 pm
Premettendo che non conosco le storie che ci sono dietro a quelli che dicono “voglio morire oggi” però secondo me state sbagliando…
Dite che soffrite, vi sentite inutili, nessuno sentirà la vostra mancanza.
Credete che siete gli unici? Credete che la gente che credete sia felice non abbia di questi problemi?!
SVEGLIATEVI! Prima ci se ne fa una ragione e prima si smette di soffrire.
Vedete la vita come una mano di carte, c’è chi avrà un full, colore o una semplice coppia.
Sta a voi riuscire attraverso la semplice “coppia” riuscire a dare il meglio.
E non vi preoccupate perchè chi attraverso una “coppia” sia solo riuscito ad intimorire quelli che in mano avevano un “full” avranno sicuramente vissuto di più di quelli che con un “full” vincono la mano.
@Memole: pensavo di iscrivermi al politecnico con indirizzo Telecomunicazioni… E’ davvero così dura?
Cristiana said
Dicembre 27 2006 @ 3:52 pm
Forse non sono riuscita a dare in meglio, so che alcune persone sentiranno( e anche molto) la mia mancanza..
ma ho perso le forze e la razionalità e troppe mazzate una dietro l’altra mi hanno ridotta ad essere uno schifo dentro
e so che avrei tanta voglia di una dose di amore massiccia, che non finisca mai..non riesco più a vedere la luce, la serenità e le risate che facevo sono annegate nelle mie lascrime
Vortexmind said
Dicembre 27 2006 @ 4:03 pm
Beh, la dose d’amore massiccia che non finisce mai non esiste. Bisogna metterselo in testa.
dony said
Dicembre 27 2006 @ 7:09 pm
sara la mia ultima visita in questo mondo
addio
ho gia pronto tutto ho gia allontanato tutti gli amici e devo dire che è stato facile, ora potro volare senza che nessuno mi fermi in tempo come è gia successo.
sento che questo è il momento
volevo scrivere una lettera di addio ma non ha senso
preferisco volare cosi lasciando il silenzio inttorno a me
ciao for ever
Cristiana said
Dicembre 27 2006 @ 7:33 pm
anche io ho già pronto tutto, sto riflettendo bene, anche se il coraggio si fa sempre più grande insieme alla voglia di morire…
anche io volevo scrivere qualcosa, ma che senso ha? quindi ho scritto qui
ti auguro di trovare la tua pace, ovunque sia
Vortexmind said
Dicembre 27 2006 @ 7:35 pm
Bah
michele said
Dicembre 28 2006 @ 1:21 am
mi sa che non mi iscriverò ad ingegneria informatica…cmq la mia vita è una merda..ciao
Cristiana said
Dicembre 28 2006 @ 12:54 pm
perchè è una merda?
Mc Giver said
Dicembre 29 2006 @ 1:33 pm
Vortexmind vorrei tanto conoscere ATEH… C’è un modo? Mi farebbe molto piacere parlare con lui/lei in privato (nel senso al di fuori d qst forum) è possibile?? Grazie fammi sapere il mio indirizzo d posta è mc-giver@hotmail.it
Vortexmind said
Dicembre 29 2006 @ 1:41 pm
Mc Giver Come ho già detto sopra, io non posso nè voglio divulgare i contatti che gli utenti hanno deciso di rendere privati. Se ATEH vorrà parlare con te, credo ti potrà contattare tramite la mail che hai fornito.
Mc Giver said
Dicembre 29 2006 @ 1:57 pm
Vortexmind c’è un modo per cui io mi possa mettere in contatto cn ATEH?? Per parlarci al di fuori d qst forum? Se ATEH stai leggendo qst mio messaggio, sappi che mi piacerebbe fare una chiaccherata cn te.. Abbiamo molto in comune, soprattutto nel modo d ragionare.. Se vuoi la mia mail è mc-giver@hotmail.it.. Fatti sentire..
franco said
Dicembre 29 2006 @ 5:30 pm
Dai ragazzi, come tutti bisogna combattere e vincere i problemi. Lo so è facile dirlo ma combattiamo una battaglia giornaliera, noi e l’umanità intera per poter rimanere vivi. Studiamo e viviamo per risolverci i problemi e per cercare di risolverli.
Lo so è facile dirlo ma bisogna combattere
franco said
Dicembre 29 2006 @ 5:32 pm
Anch’io porcaputtana lo so che è una merda. poi basta che ti guardi i video dei VBIED in IRAQ per vedere la merda della guerra e della vita. Ma tutta sta gente chew muore per gli IED spappolata per salvaguardare la nostra libertà dove la mettiamo?
Mc Giver said
Dicembre 29 2006 @ 7:09 pm
Franco quanta gente muore per niente ogni dannatissimo giorno? Quanta gente muore? Sapresti tu dirmi qnt gente muore d fame all’anno? Sapresti dirmi qnt gente è morta nella prima e nella seconda guerra mondiale? Quanta gente è morta a Chernobyl? Ma vi rendete conto d quanto siamo insignificanti nell’ordine anke solo della nostra galassia? Per nn parlare dell’universo.. Nn valiamo niente.. Gli antichi greci e latino (e addirittura nel settecento in Italia) credevano che si dovesse vivere x poi eternarci nel ricordo.. Ma prima o poi morirà anke chi ti ricorda e così anke in qst modo la tua vita sarà valsa a niente.. Siamo stati messi qui senza uno scopo.. Le piante hanno forse scopo? No, esistono solamente xkè hanno le condizioni per vivere.. Così accade per noi.. Solo xkè abbiamo la facolta d chiederci k scopo abbia la nostra vita nn significa k debba esserci una risposta alla nostra domanda.. C illudiamo goffamente d trovare uno scopo.. Ma in realtà siamo noi che vogliamo che qll sia uno scopo..
Vortexmind said
Dicembre 29 2006 @ 7:25 pm
A parte che il commento di franco puzza di trollata bella e buona, che te frega di avere uno scopo? Io mi accontento di provare emozioni. Quelle sono realissime. Davvero ti interessa essere ricordato da estranei?
fran said
Dicembre 29 2006 @ 11:37 pm
La gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo…
Mc Giver said
Dicembre 30 2006 @ 12:21 am
Cm sarebbe che me ne frega d avere uno scopo..?? Se nn hai uno scopo nella vita k vivi a fare? Come dire, fare una qualsiasi cosa senza motivo.. nn ha senso farla..
ilmio said
Dicembre 30 2006 @ 1:03 pm
ogni tanto entro in un forum giapponese scritto in inglese e il fatto che mi stupisce è che nelle loro discussioni non si parla mai del dolore che i famigliari provano alla scomparsa per suicidio di un loro congiunto, forse perchè anche per i famigliari la morte viene considerata qualcosa di non dispregevole come qui da noi, anche se le relazioni sociali sono blande ti sembra ugualmente di creare un cratere difficilmente riempibile, ma…
qui una grossa fetta di persone vive per inerzia, anche se preferirebbe essere già morta da non so quanto perchè non vuole reagire alle avversità della vita o perchè la vita è stata troppo crudele preferisco realmente la società giapponese alla nostra che è troppo legata alla vita anche se fa cagare
Vortexmind said
Dicembre 30 2006 @ 1:25 pm
Le emozioni, Mc Giver, sono un motivo necessario e sufficiente per vivere. Uno scopo può valere in linea di massima, ma non ha senso fare progetti a lungo termine perchè tanto la vita puo cambiare da un momento all’altro, nel bene o nel male.
Riguardo al Giappone, io non sono un esperto della cultura giapponese, però ti rimando a questo link che spiega sommariamente i motivi di questa “tolleranza”. Io ritengo che il suicidio sia, nella gran parte dei casi, una fuga definitiva dalle proprie responsabilità, quindi come tale ho molta fatica a considerarlo “onorevole”.
ilmio said
Dicembre 30 2006 @ 1:44 pm
x Vortexmind
perchè hai aperto questo blog?
Vortexmind said
Dicembre 30 2006 @ 2:44 pm
Perchè mi piace discutere con gli altri. E perchè ci faccio anche qualche soldino con le pubblicità. Quindi unisco l’utile al dilettevole.
zagash said
Dicembre 30 2006 @ 3:17 pm
Kavafis, Itaca
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d’ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Eirene said
Dicembre 31 2006 @ 1:06 am
Spesso ascolto le lamentele e i discorsi altrui sulle loro vite piene di “sofferenze”, che in realtà sono solo le normali situazioni che la nostra esistenza ci presenta;non c’è niente di anormale in questo è solo la vita.Non ho mai trovato in nessuna di queste persone la benchè minima disponibilità al dialogo e all’ascolto, sono troppo concentrate a usare me come un grosso sacco da riempire coi cumuli delle loro tristezze.
Da qualche anno a questa parte, io ne ho solo 27, la mia vita è diventata come una scenografia teatrale. Mi sono ritrovata per circostanze varie ad essere sola, completamente sola, senza amici e senza la possibilità di incontrarne. Il mio fidanzato dopo 7 anni mi ha lasciata. Devo fingere per dare una parvenza di normalità alle mie giornate fatte di nulla. Non ho un lavoro. Il mio relatore mi trattiene da 3 anni su una tesi.
Mi sono adattata, faccio credere agli altri di avere una vita da persona vincente mentre invece gli unici eventi sono andare a fare la spesa e cucinare.
Anche se ho un bel viso e un bel corpo sono considerata da quasi tutti un “caso” perchè non sono alta, anzi decisamente bassa. Ieri sera una ragazza che conosco mi ha inoltrato una email scritta da un sui amico. Voleva che io vedessi quanto lui l’avesse offesa, però in quell’email c’erano attaccati anche altri messaggi…Io li ho letti e sono rimasta ferita per il modo in cui venivo definita, solo a causa dell’altezza.
Ogni giorno devo affrontare come prima cosa il fatto che la gente mi tratti come una bambina di otto anni, oppure come una persona malata e da compatire. Gli sguardi pietosi delle persone che fingo fieramente di non vedere mi si parano davanti agli occhi. Le frasi stupide di chi non è disposto a concederti un pò di attenzione solo perchè le tue gambe sono corte e con i tacchi arrivi a mala pena a 1,50m.
Pensare alla morte come via di fuga è quasi scontato, mi sento in un vicolo cieco.
La mia vita non ha più emozioni, solo vuoto, e qualche volta non so se ho voglia di continuare a vedere cosa succederà. Non riesco neanche più a piangere, piangere per cosa poi? Non si può piangere per il nulla.
Non credo che mi suiciderò mai, ho troppa paura per farlo, però ci sono dei momenti in cui la vita diventa troppo dolorosa per poterla sopportare ancora. Penso a come sarebbe bello morire, per smettere con tutto questo niente.
Valentina said
Dicembre 31 2006 @ 9:46 am
non ho letto nessuno dei messaggi, post o come si chiamano i termini di internet. ma ovunque vai per tutti il suicidio è un altro modo per prendere per il culo. un momento che poi passa. non paaaaaaaaaassssssssssssaaaaaaaa un cazzo. sono depressa da 6 anni, sono ingrassata 30kg, faccio schifo oramai a tutti…. anche se per gentilezza ti dicono che invece sono ancora molto bella. ho smesso di prendere antidepressivida agosto e sono diventata solo più cattiva. ho tentato il suicidio due volte e non è passato… lo voglio ancora. ma questa sera, capodanno 2007, nessuno me lo impedirà. non ho più un fidanzato che sfonderà la porta di casa mia dopo che abbiamo litigato e ha pensato di tornare indietro, trovandomi con un sacco di sonniferi nello stomaco. non sono più in ospedale dove mi possono trovare con le vene tagliate. sono sola. non ho più un ragazzo da agosto, anche uno che dice di amarmi c’è, ma appena gli permetto di stare con me mi riempie di insulti. amici? dove sono finiti??. ho fatto delle scuole assurde lontanissima da casa e sono tutti spariti. com’è difficile avere solo amici. le donne sono tutte snob, sposate o diffidenti. e gli uomini vogliono solo scoparmi, le mie tette, i miei occhi. ora però sono grassa per cui non sono neanche da scopare…. sono sola. non ho neanche una canna… vorrei tanto una canna…. vorrei sorridere… invece sono sola. natale con i miei per un’ora, con una sciarpa come regalo, per poi sentire che partono di nuovo e tornano chissà quando. volevo tanto andarmene di casa… pensavo che era la cosa che desideravo di più. a soli 23anni me ne sono andata.. e ora sono sempre senza soldi. con sky che continua a dire che devo pagare per vedere i canali. con una carta di credito per coprire l’altra. un lavoro di merda interinale che ti confermano solo 2 giorni prima della scadenza. con tutti che ti vogliono fare le scarpe, tutti che sono lì ad arrivare primi: in fila in macchina nel traffico, in fila dal salumiere… tutti ad aspettare per passarti avanti. sono sola…. oggi, stanotte, domani….. che cazzo me ne frega del capodanno. anche l’anno scorso sono andata a letto come se fosse una notte come le altre.. il mio “fidanzato” era in salotto a farsi di canne con un suo amico che è sempre strafatto. lui che dice ancora di amarmi, ma gli faccio solo comodo perchè vivo da sola. e non è vero che domani penserò che sia meglio. domani penserei solo che il 2 gennaio devo tornare a lavoro, che il 15 del mese prendo uno stipendio da fame e che sto cercando di lasciarmi morire di fame, pur di dimagrire e risparmiare… ma mi il tempo passa e io rimango sola… giorno dopo giorno… addio!! buon capodanno 2007, per me spero sia l’ultimo. nessuno mi cercherà.
Valentina said
Dicembre 31 2006 @ 10:03 am
ho 30 anni. sono veramente troppi.
dani said
Dicembre 31 2006 @ 11:25 am
cara valentina, come ti capisco. gli interinali sono davvero delle merde e non lavorerò mai più in un ufficio. quindi è il caso che mi suicidi ank’io, dato che non posso vivere alle spalle dei miei genitori per tutta la vita. e mi sembra giusto che sia così. io mi prendo le mie responsabilità e faccio le mie scelte, come immagino così faccia le tue.
. è solo che a tagliarmi le vene non ce la faccio: fa male, non esce un cazzo di sangue, poi ti rimane pure la cicatrice…l’unico metodo sicuro che io riuscirei a mettere in atto è quello dell’overdose.
quello che ti volevo chiedere è: ce li hai dei sonniferi da rivendermi? ti prego, dimmi che puoi vendermeli e che abiti a milano…pago bene! ho un budget di 200 euro circa (il mio ultimo favoloso stipendio interinale…ammazza che botta!).
GIURO che non sto cercando di convincerti a non suicidarti. per gente che rompe il cazzo c’è qui un emoticon ed è questa:
fammi sapere!
Vortexmind said
Dicembre 31 2006 @ 11:56 am
Si come no, rivendiamo pure i sonniferi
signo said
Gennaio 1 2007 @ 12:50 pm
eh, già. che ridere, neh?
Vortexmind said
Gennaio 1 2007 @ 3:12 pm
Che ti devo dire, leggendo certe cose rido per non incazzarmi.
Anonimo said
Gennaio 2 2007 @ 3:19 am
Nessuno, a parte noi aspiranti suicidi, può capire quello che proviamo veramente. Se si arriva ad un gesto del genere e soprattutto, si trova il coraggio per suicidarsi, ci dovrà pur essere un problema serio alla radice, no ?!?
Io ogni giorno vivo indossando maschere su maschere per nascondere la sofferenza che mi perseguita da sempre. Ormai sono stanco di ascoltare gli altri e non essere mai preso in considerazione almeno una volta. E quella volta che riesco a dire la mia, passo per un pazzo. E questo perché? perché nessuno può capirmi veramente e sostenermi.Vivo per essere quello che gli altri vogliono che io sia. Al primo cenno di ribelione passo per uno che ha dei problemi mentali. Non ho una vita sociale. Faccio schifo. Ogni tentativo di realizzare un mio sogno viene calpestato da quelli che conosco. Sono arrivato perfino ad invidiare la vita degli altri. In famiglia poi non parliamone. Madre opressviva, padre violento e ha già messo le mani su mia madre e me ( con la legge di merda che c’è in Italia non si può risolvere il problema )…
Il domani potrà pur essere diverso ma…come mai il mio è sempre lo stesso? Coma mai devo vivere ogni giorno con la paura? Di vita davanti ne ho ancora molta davanti ma, quando finirà questa tortura? Quanto devo aspettare ancora perché il mio domani possa veramente cambiare e le mie sofferenze svanire? Sinceramente non ho mai creduto ai miracoli.
Lottare.
Questo me lo dicono tutti ma sono stanco di lottare inutilmente. Per cosa? Per vedere la mia vita ancora uguale, anzi peggio di prima? E non venitemi a dire che bisogna avere fede e costanza perché sono tutte cazzate !!! Io ho già avuto fin troppa pazienza, ho tentato, sono caduto e mi sono rialzato. Il problema è che sono caduto ormai troppe volte e sono stanco di stare così male. Arriva un momento in cui ci si arrende veramente. E’ da molto ormai che penso al suicidio e una volta ho già provato ma con scarsi risultati.
Non chiedo consigli o chiarimenti sulla faccenda perché ormai l’unica speranza che mi è rimasta dopo aver visto crollare ogni mio sogno, speranza e scopo nella vita, è quella di morire mettendo fine a tutto una votla per tutte. Potrà anche non essere un’opinione condivisa, questo lo capisco ma… voglio solo dire una cosa: come fate a dare un giudizio a quelle persone che pensano al suicidio? Avete mai provato a mettervi nei loro panni per una volta? E’ facile parlare quando non si può capire fino in fondo quella persona.
Ritorno a dire e così concludo:
sembrerà un gesto da pazzi e privo di sensi ma, dopo aver perso tutto veramente, capacità di provare veri sentimenti compreso, si è pronti a tutto pur di mettere fine a tutto.
ps. è vero, il suicidio è un altro modo per prendere per il culo.
Anonimo said
Gennaio 2 2007 @ 3:22 am
E poi, è da sempre che è così quindi come fa ad essere un momento passeggero ???????????????
Vortexmind said
Gennaio 2 2007 @ 9:40 am
A te sfugge una cosa.
TUTTI hanno problemi. E’ovvio che i problemi di alcuni sono più gravi di quelli di altri, ma devi tenere conto che ognuno giudica la gravità dei propri problemi in base a quello che conosce. Io ho le mie magagne, tu hai le tue, e da come le descrivi posso immaginare che siano più gravi delle mie. Allo stesso modo esiste gente al mondo che non ha neanche da mangiare e vede morire di fame i propri cari giornalmente. E queste persone hanno problemi più gravi dei nostri messi assieme. Ma noi non ce ne rendiamo conto, e fondamentalmente non ce ne frega nulla perchè sono cose lontane dalla nostra realtà e dalla nostra percezione.
Ma la cosa importante è capire che ognuno giudica i propri problemi in base a quello che conosce. Anche se uno non ha avuto un’infanzia difficile, o dei problemi relazionali … ciò non vuol dire che non possa giudicare i propri problemi come gravissimi. Perchè conosce solo quelli.
Certo, più passano gli anni e più si riesce a dare il giusto peso alle cose. Questo avviene perchè, crescendo, si vivono e si vedono più cose e ci si rende conto di quali sono quelle veramente importanti. E’ l’atteggiamento che fa la differenza, non la gravità delle cose.
Dire che “nessuno può capire quello che provo veramente” è un tantinello esagerato. Io probabilmente non posso capirlo, perchè non ti conosco, ma ci saranno sicuramente persone vicino a te che sono in grado di farlo.
ilmio said
Gennaio 2 2007 @ 12:29 pm
caro anonimo, la tua storia sembra ricalcare la mia di qualche anno fa,
se non fosse che fortunatamente ho solo i genitori oppressivi e non di certo violenti, però psicologicamente ero nella tua stessa situazione e l’ unica cosa che mi teneva in vita era la realizzazione del mio progetto che per quanto da molti ritenuto assurdo, assurdo non lo è per me, ti posso dire solo una cosa credici, credici, credici i risultati arriveranno anche per vie traverse, ciao e auguri
altra cosa, devi riuscire con tutti i mezzi ad uscire da casa, il mondo
dopo 6-8 mesi ti cambierà completamnte, la vita è dura e per ottenere anche il 20% di quello che vogliamo sarà duro però ne vale la pena
andrea said
Gennaio 2 2007 @ 3:54 pm
Ho deciso di lasciare questo mondo…. domani sarà luna piena, spero che vedendomi soffrire mi accolga nel suo sorriso.
I miei genitori sono una tortura, ho 33 anni, brutto e non ho mai avuto una ragazza (sono ancora vergine), lavoro come fattorino per 600 euro al mese….. Perche continuare con una vita tanto inutile????
Vortexmind said
Gennaio 2 2007 @ 4:01 pm
Perchè nessuno sa cosa c’è dopo.
Chi te lo dice che dopo ci sia qualcosa per cui valga la pena morire prima del dovuto?
Certo poi dipende da quello in cui ognuno ha (se la ha) fede. Che, come dice la parola, è fede e non certezza.
Per quanto ne so io, dopo la morte potrebbe anche esserci matumbo cazzo lungo che mi incula per l’eternità. Cosa che potrei anche trovare interessante, se fossi dell’altra sponda. Ma non è il mio caso.
Mc Giver said
Gennaio 2 2007 @ 5:49 pm
Vorrei farti una domanda Vortexmind.. hai risposto ad anonimo dicendo che TUTTI hanno dei problemi e sn daccordo cn te; ed è anke vero che ogni persona giudica i suoi problemi in base a qll che conosce. Ti sembra giusto però, continuare a vivere solo perchè altra gente nel mondo soffre? Solo perchè “anke gli altri hanno problemi”? O peggio ankora, solo xkè altrimenti faresti stare male i tuoi cari, i tuoi “amici”..? Io sn cosciente che c siano situazioni peggiori della mia, ma cm posso vivere solo per qst? Solo xkè c’è gente che muore ogni giorno d fame (ED E’ UNA COSA VERISSIMA E SCANDALOSISSIMA!!)? Hai ragione nel dire che è una realtà lontana dalla nostra vita quotidiana.. Perchè se nn fosse sn sicuro che nn sarei qui a scrivere.. tuttavia se ben cosciente d tutto ciò, io vivo la MIA vita.. e nessuno al di fuori di me ha il diritto d giudicarla bella, brutta, facile o difficile.. Questo almeno è qll che io penso..
Vortexmind said
Gennaio 2 2007 @ 6:20 pm
Io non ho detto che bisogna vivere perchè “noi stiamo meglio di chi sta peggio”. Nè giudico la vita degli altri. Io dico solo che come esseri umani abbiamo due certezze: la prima è che siamo vivi, la seconda è che moriremo sicuramente. Le esperienze di vita mi hanno insegnato che le cose non sono mai definitive come certe persone che hanno scritto qui lasciano intendere. Non esistono motivi validi per togliersi la vita volontariamente, a meno che con la propria morte non si salvi la vita a qualcuno che teniamo in considerazione.
Io non sono qui per giudicare gli altri. Se è per quello, non sono capace nemmeno di giudicare me stesso e quello che faccio. Non so se la vita degli altri sia bella o brutta, però so che vale sempre la pena andare avanti, e te lo dico per esperienza personale.
Mc Giver said
Gennaio 2 2007 @ 6:31 pm
Nn volevo insinuare che tu sia qui per per giudicare gli altri.. e neanke lo penso.. solo che troppe volte ho sentito persone giudicare la vita degli altri.. e nn lo ritengo affatto giusto.. anzi mi irrita se posso dirlo.. cmq tu dici che la vita vale la pena d essere vissuta, ma se nn sai cosa t potrà accadere cm puoi affermarlo? Certo l’esperienza k hai avuto finora t dice qst.. ma puoi esserne sicuro che sarà ankora così? Lo so k le mie domande possono sembrare provocatorie, ma t assicuro k nn le faccio cn cattivo animo.. sto solo cercando delle risposte valide..
Vortexmind said
Gennaio 2 2007 @ 7:07 pm
Il mio modo di scrivere è così, a volte può sembrare “rude” ma ti assicuro che non è mia intenzione e non sono affatto alterato
Riguardo alla tua domanda, come ho già detto sopra (mi pare) l’incertezza del domani vale doppiamente, nel senso che a chi va bene potrebbe improvvisamente andare male e viceversa.
L’importante è svegliarsi ogni giorno ed essere pronti a tutto. E cercando di vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo (anche se non è così facile a farsi come a scriversi)
fran said
Gennaio 3 2007 @ 10:49 pm
Non abbiate paura di avere coraggio.non abbiate paura di avere coraggio di vivere la vita. ero arrivata in questo sito circa un mese fa in preda alla depressione e con istinti suicidi ma ora la mia vita è completamente cambiata. anche se ora sto bene ci tenevo a tornare in questo blog per far capire a tutte le persone che soffrono e hanno dei problemi che non vale la pena sperare di morire per porre fine a tutto.c’è sempre un modo per affrontare le difficoltà e a farti capire come fare è il Signore.non prendetemi per pazza ma quando dico che se credi veramente in Dio ti si aprono le strade. in questo mese trascorso ho trovato la fede e ho trovato Dio. Questo non significa che io frequenti la Chiesa(anzi non vado in chiesa dalla mia ultima comunione…ovvero da 10 anni..ora ne ho 20…).Parlare con Dio e pregare lo puoi fare tranquillamente a casa tua, l’importante è farlo con il cuore e rivolgerti a lui con sincerità e amore perchè Lui vuole soltanto la nostra gioia!!!Da quando ho trovato la fede in Dio(non che non fossi credente,ma non mi ero mai posta il problema di andare in Chiesa e di prendere consapevolezza dei sacramenti ricevuti)la mia vita è cambiata. Ho ripreso l’università con successo, riesco astudiare e nel giro di un mesesto preparando 4 esami e ho ricominciato a suonare il pianoforte come fecevo un tempo e ora sto preparando l’esame di 8°anno al Conservatorio di S.Cecilia.Dico tutto questo per far capire che dietro l’angolo della depressione c’è la gioia,c’è la felicità!basta solo volerlo e i successi e le soddisfazioni arrivano!!!non bisogna mai demordere!Ho ripreso le amicizie senza troppa fatica e sono ritornati anche le amicizie maschili e i corteggiatori…Il primo dell’anno ho ricevuto anche delle proposte di lavoro per mantenermi gli studi!questo per dire come la mia vita è cambiata.e può cambiare anche la vostra vita!!!può cambiare anche la vostra vita se solo avete il desiderio di stare meglio.ma non potete farlo da soli,perchè se anche ci riusciste dopo un pò ricaderete in depressione(io ho avuto nel giro di 2 anni 3 depressioni,una dietro l’altra con brevi intervalli di ripresa).se volete guarire e risolvere i vostri problemi(di salute,economici,privati,familiari…)dovete rivolgervi a Dio e Lui vi darà le parole giuste per farlo.Solo con la fede sono riuscita a stare meglio e di giorno in giorno va sempre meglio.Prima che non avevo trovato Dio ho sempre avuto delle ricadute(dovuti ai problemi familiari a casa e ai problemi economici…).Cercate Dio con parole semplici, con spontaneità, con il cuore e vedrete che nel giro di pochi giorni riceverete dei segnali nella vostra vita di miglioramento. Ripeto la fede non ha bisogno di riti, di preghiere eccessive.basta rivolgere lo sguardo a Dio e da Lui non distogliere più gli occhi. non fatevi influienzare dalle cattiverie altrui e dai giudizi degli altri.siate sempre voi stessi e createvi degli obiettivi!vi faranno stare bene con voi stessi e se potete aiutate gli altri.fatemi sapere,nel frattempo vi abbraccio forte e spero di essere riuscita a catturare l’attenzione di qualcuno e che abbia cambiato idea sulla propria vita.a presto.
fran said
Gennaio 3 2007 @ 10:51 pm
scusate le faccine ma non c’entrano niente,quando chiudevo la parentesi evidentemente sono comparse le faccine…a presto.
fran said
Gennaio 3 2007 @ 10:53 pm
ah dimenticavo Auguri di Buon Anno a tutti e che questo 2007 sia migliore per tutti!Ve lo auguro di cuore!
fab said
Gennaio 8 2007 @ 5:32 pm
grande fran! mi è tornato un barlume di speranza
fran said
Gennaio 8 2007 @ 9:00 pm
caro\a fab,la speranza è il sale della vita!non dimenticarlo mai!devi sempre sperare in un futuro migliore per te stesso perchè ognuno di noi merita di stare bene e di essere gioioso nei confronti della vita indipendentemente dagli errori che si sono fatti!a tutto c’è rimedio e solo con la consapevolezza che in questo mondo siamo solo di passaggio dobbiamo goderci ogni attimo perchè non tornerà più indietro!!!ora ti saluto,torno a studiare,giovedì ho un’esame!!!a presto!
rana said
Gennaio 9 2007 @ 12:30 am
so già come morirò suicida:mi impiccherò. Perchè in questo modo non si ha il modo di ripensarci una volta che ci si è lanciati con la corda al collo e poco importano quegli attimi di coscienza che ti rimangono prima di perdere i sensi. Sono sposato con una donna con cui lavoro, che è riuscita a privarmi di un qualsiasi tipo di futuro accettabile e, tra tutte le altre schifezze, in 22 anni (ne ho 47) non sono riuscito a farle fare l’amore in modo appena decente. E con tutto ciò ha la faccia tosta di considerarsi il massimo : da questa gabbia non uscirò mai più se non disteso e per i piedi
ateh said
Gennaio 9 2007 @ 1:57 pm
Per rana:
A) trovati un’amante
B) separati
C) cambia lavoro
Supponi per un momento di esserti già suicidato, non hai più nulla da perdere, cosa può capitarti di peggio? Tutt’al più anzichè suicida, menglio morire ucciso dalla tua consorte che sorprende con l’amante :-) almeno una piccola soddisfazione….
In bocca al lupo!
Ateh
fab said
Gennaio 9 2007 @ 5:30 pm
cara fran, in questo periodo così brutto sentire una voce amica mi ha fatto bene.. di sicurò il futuro sarà migliore, ho avuto altri momenti come questo da cui però ne sono sempre uscito bene. Di sicuro a farla finita non ci penso proprio, anche se a volte è tutto così difficile!
In bocca al lupo per il tuo esame e grazie per le tue parole
Fabio
rana said
Gennaio 9 2007 @ 9:06 pm
grazie ateh. su ciò che proponi potrei anche cominciare a lavorarci (ma la corda è già lì e sono molto pratico di nodi)
ilmio said
Gennaio 9 2007 @ 10:30 pm
caro rana vattene a cuba o in brasile e portati qui una bella negretta
The Juan said
Gennaio 10 2007 @ 10:06 am
Mah, a quel punto fermati in Brasile. O a Cuba.
E lascia la corda a casa.
francy said
Gennaio 10 2007 @ 6:02 pm
caro fabio,è nei momenti peggiori che si sviluppa la nostra vera personalità e il nostro carattere ed è proprio in questi momenti che devi dimostrare a te stesso che puoi farcela.sono contenta che le mie parole ti hanno incoraggiato…grazie per gli auguri,crepi il lupo!!!ho un’ansia che neanche ti immagini……l’esame ce l’ho alle ore 17.ps ho cambiato nickname come avrai già notato,il mio nome è francesca.ciao e a presto!
Mc Giver said
Gennaio 11 2007 @ 1:22 am
Ehi e se c trasferissimo tutti in Brasile? Dai nn è un c***o vero k la vita fa schifo d’appertutto.. Cn un qualsiasi banalissimo stipendio che prendiamo qui in Italia faremmo la vita da signori in Brasile.. E i maschietti penso mi capiscano al volo.. = )
The Juan said
Gennaio 11 2007 @ 10:47 am
Quando partiamo?
exit_strategy said
Gennaio 12 2007 @ 1:59 am
La mia fobia sociale mi ha impedito di condurre una vita normale. Ho 27 anni e ormai da molto tempo vivo come un recluso, sempre chiuso in casa, assolutamente incapace di relazionarmi con gli altri. Non ho amici, non ho una ragazza (mai avuta), non ho un lavoro e vivo ogni situazione sociale con estremo disagio: sono semplicemente patetico.
La mia vita non vale la pena di essere vissuta. Spero che il 2007 mi dia la forza di farla finita una volta per tutte.
kim said
Gennaio 16 2007 @ 4:52 pm
francy said
Gennaio 17 2007 @ 11:16 am
caro kim,il metodo più indolore è non farlo e vivere!!!!
Ery said
Gennaio 18 2007 @ 2:13 am
Ciao raga,se volete saperlo,io ho visto la morte in faccia!Ormai ero pronto. Avevo tutto l’occorrente. Ho scelto il metodo più banale e idiota ke possa esistere su questo mondo. Il più economico ma…non di certo indolore.Sta di fatto ke ho preso coraggio e la notte della settimana scorsa, così, senza pensieri (non so perché ero abbastanza tranquillo), ho mandato giù un sorso di AMMONIACA…lo so, sembrerà assurdo ma, non ce la facevo più e i mezzi erano quelli. Preciso ke il pensiero di farlo ce l’avevo ormai da tempo. Comunque ho cominciato a sentire la gola bruciare, il respiro ke mi mancava e il panico ke saliva dentro di me. Stavo x morire. Ma in quel momento mi sono aggrappato alla vita. E non perché. In quello stesso istante ho cominciato a vomitare come un matto. Ero esausto e mi kiedevo perché non finiva più quella tortura. Perché non morivo definiticamente. Sta di fatto ke dopo un paio di minuti ho smesso di vomitare e mi stavo calmando. Decidetti allora di aspettare ke l’ammoniaca facesse il suo corso cercando di dormire, così da “svegliarmi morto”. Sono perfino tornato nel mio letto ( ero in cortile ) aspettanto finalemente la fine ma…non ci sono riuscito. I miei mi hanno portato al pronto soccorso e, dopo una settimana di ospedale, sono di nuovo al punto di partenza. VIVO. E fisicamente sono come nuovo. Non sto a raccontare dei dettagli. Sta di fatto ke ora mi devo subire le conseguenze…psicologo e prediche… insomma.. ho solo peggiorato la mia situazione. Il dolore provato mentre l’ammoniaca andava giù in gola è stato impressionante e la paura è salita alle stelle.
Ora la voglia di morire mi è passata dopo il trauma subito ma…mi kiedo e mi kiederò ogni giorno: perché nn è finito tutto quella notte?? Perché sono di nuovo lo stesso??
E pensare ke dopo 4 giorni stavo già meglio e mangiavo regolarmente…
NON LO SO…