Pare proprio che sia stato assestato un duro colpo alla rete Edonkey/Emule, una delle più grosse reti “peer to peer” diffuse al mondo. Secondo più fonti (1 - 2 - 3) è ormai appurato che la polizia belga abbia compiuto un sequestro la scorsa mattina, eliminando dalla rete uno dei server più importanti (Razorback 2) e mettendo sotto custodia l’amministratore della macchina. Il server centralizzato come da protocollo non ospita i files scambiati dagli utilizzatori, ma solamente le informazioni su dove trovarli tra gli appartenenti alla rete. Questo shutdown non intacca tuttavia gli utilizzatori dell’estensione decentralizzata della rete Edonkey/Emule, rappresentata dal protocollo Kadmelia.

Dubito che questi sequestri servano a qualcosa. Ormai sono disponibili algoritmi totalmente distribuiti che permettono di decentralizzare totalmente le azioni dei programmi (quali ad esempio lo scambio di files). Esistono anche progetti (vedi Freenet che permettono agli utenti di pubblicare e leggere qualsiasi cosa presente in rete mantenendo l’anonimato. Insomma, dubito che si potranno fermare le pratiche illegali con queste azioni. Forse sarebbe meglio tentare strade diverse.