Avevamo già avuto modo di vedere come il Silvio si fosse posizionato in dolce compagnia pubblicitaria sul cartellone. Ebbene, a quanto pare questa metodologia non è più patrocinata dal nostro Beneamato Cavaliere: costui infatti ha preferito puntare sugli opprimenti mega cartelloni che neanche Mao in Cina aveva raggiunto una tale magnificenza (ad esempio, chi gira a Milano ed è passato per la Stazione Centrale sa di che cosa sto parlando). Il buon Pierferdi Casini invece ha preso il posto del Biscione, utilizzando per altro degli slogan abbastanza equivoci: che ovvietà, chi non c’entrerebbe lì, caro Casini?

Pierferdi e la gnocca